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Quasi due anni di sviluppo, test di laboratorio a Montebelluna e sul campo con oltre 50 collaudatori, le sinergie con il Gruppo Rossignol per le calzature ai piedi di Maite Maiora e Jordi Gamito

Alla base delle RaidLight ci sono due concetti semplici, che sono i capisaldi della sensazione di benessere che dovrebbe derivare dall’indossare una scarpa, comfort e vestibilità. E non potrebbe essere diversamente nel trail running, quando le calzature le si indossano a lungo e su terreni accidentati.

Tecnologia sciistica

Sensor 3 è un brevetto utilizzato sugli scarponi da sci Rossignol e Lange, controllati dalla stessa holding di RaidLight ed è stato utilizzato per le nuove proposte per il trail running. La tecnologia prevede un plantare in PU a densità variabile con tre zone di maggiore assorbimento degli urti che aiutano il supporto del piede, con un aumento di energia e comfort durante l’uso. L’intersuola anch’essa con due densità variabili e la suola con tappi studiati per dare all’ultimo strato di contatto con il terreno la sensorialità al piede per un controllo ottimale del terreno.

Partiti dall’idea, ci vuole la passione, motore di ogni successo, e soprattutto il know-how per realizzare prodotti che già alla prima collezione hanno conquistato la fiducia di comuni runner e atleti top come Maite Maiora, terza all’Utmb 2019. Ed è il savoir faire che viene dalla capitale mondiale della calzatura sportiva, quel distretto industriale di Montebelluna, in Veneto, dove hanno sede i centri di ricerca e sviluppo dei più importanti brand internazionali. RaidLight ha potuto ereditare la tecnologia e le profonde conoscenze del piede che a Montebelluna vengono già utilizzate con successo per creare tutta la collezione di scarponi da sci dei marchi Rossignol e Lange.

I materiali sono scelti grazie anche ai suggerimenti degli atleti del Team Raidlight. Nei test di laboratorio si osservano principalmente la flessione e i segni di usura dell’intersuola e della suola colpendo e raffreddando le scarpe per vedere la reazione dei materiali, ma anche muovendole e piegandole centinaia di migliaia di volte per valutarne la resistenza e la solidità nel tempo. E così dopo gli ultimi tre mesi di ritocchi e perfezionamenti le scarpe RaidLight arrivano nei negozi, dopo un processo di sviluppo di circa due anni.

 

La stagione SS20

La Responsiv Dynamic per la stagione SS20 si ispira alla tempesta di stelle nel suo design originale ed essenziale ma aggiornato con una grafica in 3D multirighe sul tallone e con colori brillanti che assorbono la luce delle aurore boreali. La sua genesi rimane intatta rispetto alla precedente edizione che rende questo modello la scelta più giusta per un tipico appassionato di trail che cerca una scarpa comoda e di facile utilizzo, con una tomaia traspirante e leggera e all’occasione di facile asciugatura, ma con la consapevolezza di una suola altamente performante per medie/lunghe distanze (30-60 km). Il drop è di 6 mm.

La Revolutiv ha una tomaia fasciante grazie alla calzetta interna e al sistema di avvolgimento che creano un tutt’uno con il piede. La suola che è stata disegnata per affrontare i più difficili terrenti, nelle peggiori condizioni. Dedicata a runner che hanno la gara come habitat. Il drop è di 6 mm e assicura il giusto mix tra reattività comfort.

La Responsiv Ultra è dedicata alle lunghe distanze e ha un drop di 6 mm che conferisce una postura e una calzata comoda e assicura il giusto mix tra comfort e reattività puntando alla leggerezza.

La Responsiv XP è una scarpa precisa per correre su brevi distanze. Alla base del concetto di XP c’è l’idea di leggerezza e traspirabilità che viene data da un materiale di tomaia e una struttura articolata che mantiene il supporto creando delle “finestre” per accentuare la traspirazione.

 

Info: www.rossignol.com

 

Credit foto: Florian Monot